I progetti Heritage
Il nostro portfolio. Tanti progetti, un’unica passione.
L’archivio digitale e il sito web della Fondazione Francesco Corni. Un progetto per scoprire il lavoro del disegnatore che ha raccontato i monumenti d’Italia e del mondo. Migliaia di tavole minuziosamente disegnate con china e pennino, da osservare ed esplorare in ogni dettaglio.
L’App per vivere il Museo Leone di Vercelli, custode di storie antiche e moderne, che racconta la storia della città attraverso reperti, opere d’arte e oggetti. L’App offre diversi livelli di narrazione e l’interazione con gli oggetti dell’esposizione.
L’App accessibile e inclusiva dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este di Tivoli. Percorsi multisensoriali, differenziati per tipologie di utente, per raccontare la storia e la ricchezza di luoghi del grande Parco Archeologico.
Il grande progetto di valorizzazione dell’archivio storico del Gruppo Iren. Molto di più che un semplice archivio digitale. Il racconto di un intero secolo di storia italiana attraverso immagini, documenti e testimonianze dei protagonisti. Riscoprire il passato per raccontare il futuro.
Progettazione e sviluppo dell'archivio digitale e della digital library del Fondazione Rubelli. Un unico sistema digitale, coerente e strutturato, per una delle più prestigiose aziende storiche italiane. Un simbolico ritorno alle origini per scommettere sul futuro.
Nell’ambito della strategia nazionale per la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale, il progetto VASARI mette a sistema le più recenti tecnologie digitali per cambiare radicalmente le attività di valorizzazione, fruizione e gestione delle opere d’arte.
Il progetto di accessibilità del Museo Sannitico di Campobasso. Blind Experience e Deaf Experience: due App innovative progettate per raccontare il museo per tutti, in particolare alle persone con disabilità sensoriali.
Un progetto per una fruizione innovativa di musei, mostre e siti archeologici, concepita e sviluppata per persone con disabilità e limitazioni funzionali. Il progetto mira a fare della fruizione museale per le persone con disabilità un’esperienza integrale e personale.







