Progetto Vasari

Progetto Vasari

Nell’ambito della strategia nazionale per la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale, il progetto VASARI mette a sistema le più recenti tecnologie digitali per cambiare radicalmente le attività di valorizzazione, fruizione e gestione delle opere d’arte.

Nell’ambito della strategia nazionale per la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale, il progetto VASARI mette a sistema le più recenti tecnologie digitali per cambiare radicalmente le attività di valorizzazione, fruizione e gestione delle opere d’arte.

Il progetto

VASARI è un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finanziato dal MIUR e guidato da una partnership composta da aziende, università e consorzi industriali e universitari, con l'obiettivo di realizzare una piattaforma innovativa per migliorare il valore di patrimonio culturale italiano e sviluppare nuovi servizi per visitatori e istituzioni. La partnership è composta da: Santer Reply SpA (capofila), @Cult Srl, Databenc S.c.a.r.l, Heritage Srl, Illogic Srl, Officine Rambaldi Srl, Risorse Srl, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi del Molise, Università degli Studi di Salerno e Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica CINI con Politecnico di Bari, Università degli Studi de L’Aquila, Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi del Sannio.

Il progetto VASARI è cofinanziato dal MIUR, con il sostegno dell’EU, grazie ai Fondi PON R&I 2014-2020 e FESR.

Il lavoro di Heritage

Heritage si è occupata dello studio, del design e della progettazione della User Experience e della User Interface dell’App mobile, oggetto del progetto. Ha curato l’architettura dei contenuti e la gerarchia delle informazioni, studiando e mappando i campi delle schede secondo gli standard ufficiali della catalogazione dei Beni Culturali italiani e ha curato uno studio sui principi narrativi digitali in ambito Mobile per il coinvolgimento del pubblico, proponendo le definizioni di storyguide e storyexperience.
Infine, in collaborazione con l’Università degli Studi del Molise, ha sviluppato i contenuti per i dimostratori di Bari, Palermo e Salerno.

La vision del progetto

Il cuore del progetto è la proposizione di un paradigma: costruire un nuovo spazio culturale in cui gli spazi fisici, con il loro patrimonio di opere, sono integrati nello spazio digitale di contenuti e servizi culturali e fra loro interconnessi in una logica multi-sito.
Il visitatore e le opere sono al centro di tale spazio in cui è favorita la conoscenza, la fruizione e la partecipazione da parte di cittadini e turisti, e facilitata la gestione, la valorizzazione e la cooperazione da parte di istituzioni culturali.
L’opera d’arte diventa un potente aggregatore sociale e il visitatore è coinvolto nel proprio processo di conoscenza che controlla direttamente e continua a sviluppare incrementalmente grazie alla molteplicità di siti e musei interconnessi dalla piattaforma.
La proposta pone enfasi sulla necessità di integrazione fra lo spazio fisico e il corrispondente spazio digitale di ogni sito culturale in netto contrasto con i tentativi di costruzione di piattaforme digitali che favoriscono una navigazione passiva dei soli contenuti culturali.

Quick Info

Cliente

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca - Direzione Generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca

Fondi PON “Ricerca e Innovazione” 2014-2020 e FSC - Avviso per la presentazione di Progetti di ricerca industriale e lo Sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate nel PNR 2015-2020, di cui al D.D. del 13 luglio 2017 n. 1735” codice progetto n. ARS01_00456

Anno

2018-2021

Attività

UX / UI; Progettazione; Ricerca scientifica

Area

Partecipiamo a progetti di ricerca teorica e applicata, in partnership con Atenei, Enti e Istituti di ricerca.

Tags

Soluzioni

TL;DR

tempo di lettura: 12''

Il progetto VASARI mira a creare una piattaforma digitale integrata per valorizzare, fruire e gestire il patrimonio artistico, mettendo il visitatore al centro di uno spazio fisico/digitale. Utilizzando microservizi in Edge e Fog Computing, garantisce scalabilità e adattabilità. Offre contenuti digitali standardizzati e arricchiti da collegamenti semantici per migliorare la valorizzazione del patrimonio culturale.